L’aggiornamento dell’Osservatorio ICAR plus sul dispiegamento infrastrutturale della cooperazione applicativa racconta come, rispetto al novembre 2009, si stiano muovendo le diverse Amministrazioni regionali rispetto alle diverse componenti infrastrutturali regionali e per il territorio....
L’aggiornamento dell’Osservatorio ICAR plus sul dispiegamento infrastrutturale della cooperazione applicativa racconta come si stiano muovendo le diverse Amministrazioni regionali rispetto al dispiegamento delle diverse componenti infrastrutturali regionali e per il territorio.
il procedere del dispiegamento delle infrastrutture, indispensabile premessa al dialogo e all’integrazione dei sistemi (componenti in esercizio, porte di dominio dispiegate, accordi di servizio stipulati) è oggetto di analisi dell’Osservatorio con cadenza semestrale, nella convinzione della necessità di condividere a livello interregionale scelte, successi, criticità di questo cammino.
Il “movimento” si attiva in due modalità: una, orizzontale, riguarda l’adeguamento al modello ICAR-SPC di contesti regionali ancora non allineati (il che rende più concreti anche gli obiettivi della cooperazione interregionale); l’altra, verticale, riguarda la più complessa operazione di diffusione delle infrastrutture sul territorio a fronte dei Piani di dispiegamento e della sperimentazione in specifici domini applicativi. Particolare importanza, per quanto concerne quest’ultima azione verticale, riveste il confronto sui modelli più o meno centralizzati attualmente ipotizzati o praticati e più in generale il rapporto con gli Enti locali per la verifica delle esigenze e delle intenzioni rispetto alle novità proposte.
IL DISPIEGAMENTO INFRASTRUTTURALE