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Perché un Osservatorio sull’interoperabilità e la cooperazione applicativa
L’e-government “cooperativo”, orientato all’integrazione dei sistemi e alla collaborazione tra enti, alla semplificazione e al miglioramento organizzativo, è oggi possibile. Le PA sono chiamate a rendere interoperabili i propri sistemi informativi e fornire applicazioni e servizi in cooperazione applicativa. L’SPC è ad uno stadio maturo e le Regione e Province Autonome hanno – tutte – aderito al progetto ICAR, avvantaggiandosi del lavoro comune che è stato svolto per individuare standard e soluzioni della cooperazione applicativa. Molte Regioni, inoltre, stanno portando avanti progetti che prevedono già la cooperazione applicativa o saranno orientati ad essa nel futuro, non appena sarà completato il lavoro di predisposizione delle infrastrutture e il dispiegamento sul territorio delle componenti necessarie. E’ quindi il momento giusto per fare il punto su quanto si è fatto e su quanto ancora c’è da fare.

Il Rapporto ICAR plus 2009 su www.progettoicar.it
Nel corso del 2009 l’Osservatorio ha prodotto il primo Rapporto ICAR plus, i cui risultati sono disponibili in versione integrale su questo sito.  Si è scelto di comunicare i dati nella loro interezza unicamente on line, per fornire possibilità di lettura varie rendendo disponibili i contenuti ad una navigazione per argomenti e temi di interesse, anche attraverso l’uso di “tag”, o parole chiave e associando la lettura di materiali a margine.  Tale collocazione renderà il Rapporto “aggiornabile” nel tempo e fruibile da un pubblico più vasto.

Una prima parte del Rapporto è dedicata al progetto ICAR , ai risultati che ha raggiunto, ma anche a ciò che il progetto ha rappresentato per la cooperazione interregionale; una seconda parte è dedicata alla lettura dei documenti di policy  (strategici e attuativi) che fanno da cornice agli interventi che stanno sperimentando l’ICA; la terza parte concerne l’analisi di alcuni aspetti organizzativi e di governance strategica concernenti il dialogo tra settori e amministrazioni diverse; la quarta parte fa il punto sull’infrastruttura di trasporto e cooperazione oggi disponibile presso le Amministrazioni regionali; la quinta parte invece affronta il tema dei progetti concretamente avviati dalle Regioni autonomamente o in partnership con altri enti. La sesta parte è dedicata al tema degli Accordi di Servizio, adottato come caso di studio, in funzione della sua strategicità ai fini dell’efficacia della cooperazione e per il miglioramento effettivo dei servizi.

Su tutti questi argomenti, oltre agli aspetti di tipo “tecnologico”, attenzione particolare è stata posta agli aspetti di semplificazione e organizzativi coinvolti nell’implementazione dell’ICA.
Il rapporto è stato redatto dall’Osservatorio sull’interoperabilità e la cooperazione applicativa del Progetto.

Il gruppo di lavoro ha coinvolto gli staff centrali dei progetti ICAR e ICAR plus rispettivamente coordinati da Andrea Nicolini e Luca Rigoni, che ha indirizzato le attività di rilevazione e di redazione del rapporto. 

Hanno effettuato la rilevazione e fornito viste regionalizzate i Focal Point di progetto:  Davide Arduini (Regione Marche), Serena Bottazzi e Stefania Sparaco (Regione Emilia Romagna), Andrea Calvo (Regione Veneto), Gianmarco Campagnolo (Provincia A. di Trento), Giovanni D'Angelo (Regione Lombardia), Lavinia Daniele (Regione Sicilia), Lucia Di Nucci (Regione Molise), Maurizio Grassi (Regione Abruzzo), Denise Grivon (Regione Valle d’Aosta), Sonia Isabella (Regione Calabria), Katia Marotto (Regione Sardegna), Laura Pacini (Regione Toscana), Helga Past (Regione Friuli Venezia Giulia), Marco Pauselli (Regione Umbria), Egidio Picerno (Regione Basilicata), Sergio Salomone (Regione Puglia), Gabriele Talarico (Regione Liguria), Eloisa Testa e Antonio Iossa (Regione Piemonte), Vincenzo Travascio (Regione Campania), Attilio Tucci (Regione Lazio). La scheda della Provincia Autonoma di Bolzano è stata realizzata da Michele Tais dell’ufficio Informatica della Provincia di Bolzano.

A chi è rivolto il Rapporto ICAR plus
 
A tutti coloro che, a livello regionale e nazionale, siano interessati allo sviluppo della cooperazione applicativa e ad aggiornamenti sul dispiegamento dell’e-government nei territori regionali. A chi sta lavorando per la cooperazione applicativa – nella PA, nelle università, nei centri di ricerca, presso le imprese - e a una più vasta platea di interessati, compresi i cittadini che beneficeranno delle novità da essa apportate.

E’ possibile riprodurre, distribuire, comunicare, esporre al pubblico il materiale contenuto in questo rapporto a condizione che sia chiaramente attribuita la paternità dell’opera, non ne venga fatto uso commerciale, il contenuto non venga alterato o trasformato