ICAR

Piemonte 

Quadro strategico regionale
Il Piano di sviluppo triennale per l’eGovernment e la Società dell’Informazione in Piemonte 2009-2011 illustra le azioni di e-government della Regione Piemonte nel triennio di riferimento: gli obiettivi, le strategie di sviluppo del Sistema Informativo regionale (SIRe), i progetti in corso e di futura realizzazione. Coerentemente con le politiche europee in tema di società dell’informazione, con le iniziative di eGovernment, progettate a livello nazionale e piemontese , la Regione Piemonte ha definito i seguenti obiettivi strategici:

1.Miglioramento della performance della P.A.;
2.Innovazione nei servizi per cittadini e imprese;
3.Innovazione nelle tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni;
4. Trasparenza ed ottimizzazione della spesa.

Tali obiettivi sono conseguiti, per il settore ICT, dai seguenti Programmi Strategici,che si concretizzano in aggregati omogenei di attività:

• WI-PIE (Iniziative per la diffusione della banda larga e dei servizi e contenuti digitali);
• Dematerializzazione
• Condivisione della conoscenza: Open Source; Riuso; Banche Dati;
• Sistema Informativo Geografico Regionale;
• Azioni per l’innovazione (Laboratori di sperimentazione e ricerca);
• Monitoraggio integrato;
• Infrastrutture per il Sistema regionale.

L’innovazione è considerata la principale chiave di volta nel cammino dell’efficienza e del contenimento della spesa: in Regione Piemonte sono ritenuti, infatti, assi guida della trasformazione la progettazione per piattaforme (metodologie, analisi organizzativa), l’innovazione tecnologica (Open Source, SOA, Web 2.0, Data Governance) ed il rafforzamento dell’infrastruttura di servizio.

Progettare per Piattaforme, sintesi dei tre temi innovativi, significa realizzare piattaforme tecnologiche aperte alla partecipazione di altre pubbliche amministrazioni, anche di piccola dimensione, e di imprese del territorio, che in tal modo contribuiscono a connotare tali processi innovativi come collettivi. Tale evoluzione richiede un cambio di paradigma: pensare per piattaforme funzionali tematiche, intese come insiemi coesi di funzionalità diverse nell’ambito di una certa materia, significa andare oltre le pure caratteristiche operative e considerare il sistema delle regole che sottendono alla specifica materia ed il contesto organizzativo.

Nel Piano di sviluppo triennale per l’eGovernment e la Società dell’Informazione della Regione Piemonte, si parla esplicitamente di ICA (Interoperabilità e Cooperazione Applicativa), nell’ambito della linea infrastrutture (Evoluzione tecnologica del SIRe e WI-PIE - Sviluppo del Sistema Unificato di Comunicazione). Obiettivo principale degli interventi di questa linea è quello di “semplificare il grado di complessità del sistema e garantirne l'evoluzione in termini di flessibilità, robustezza e affidabilità”.
A tale scopo, la Service-Oriented Architecture (SOA) è l’approccio architetturale e organizzativo considerato utile a definire le applicazioni dei sistemi informativi affinché il software progettato e implementato sia di natura modulare, distribuita, condivisibile, riusabile, replicabile e indipendente dalla struttura organizzativa dell’Ente.

Parallelamente all’applicazione della SOA, la Regione Piemonte sta completando la qualificazione dell’infrastruttura di cooperazione applicativa piemontese  SPCoop  prevista dal CNIPA, uno dei sistemi a valore aggiunto per il raggiungimento dell’interoperabilità con le altre regioni. A tal fine, la Regione Piemonte ha da tempo avviato il percorso di adozione della propria SOI (Service Oriented Infrastructure), che comporta la revisione delle infrastrutture di rete e della Server Farm.

Nell’ambito delle infrastrutture, è in corso di realizzazione una piattaforma di Unified Communication a servizio della Regione e di tutti gli enti della PA piemontese. Le azioni proposte, secondo una logica di modularità e complementarietà, sono le seguenti:

• governo centralizzato delle utenze;
• comunicazione individuale "unificata": posta elettronica, comunicazione audio-video basata su VoIP, messaggistica, etc accessibili secondo una logica multidevice;
• interconnessione di domini telefonici tra gli Enti piemontesi utilizzando la rete RUPAR come soluzione di trasporto per l’utilizzo esteso della telefonia IP;
• l’implementazione di una piattaforma unificata di Contact Center.

Il filo conduttore delle strategie dello sviluppo delle ICT nella PA per il periodo che va dal 2010 al 2012 è rappresentato dal legame posto dal Governo tra produttività del lavoro pubblico, efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni da un lato e innovazione ICT dall’altro.
Lo sviluppo dell’ICT della PA non può prescindere naturalmente, dalla presenza di infrastrutture abilitanti alla produzione/erogazione di servizi. Orientandosi secondo questa linea, la Regione Piemonte, anche in conformità a quanto stabilito dal Piano di Sviluppo Triennale per l’e-Government e la Società dell’Informazione in Piemonte 2009-2011, che si pone tra gli obiettivi strategici lo sviluppo di WI-PIE, la diffusione della larga banda, dei servizi e dei contenuti digitali, ha sottoscritto, con il Ministero dello Sviluppo Economico un accordo per diffondere la banda larga terrestre nelle aree ancora svantaggiate dal punto di vista della connettività.

L'accordo di programma prevede il potenziamento delle infrastrutture per la diffusione del servizio di connessione a banda larga nelle zone ancora caratterizzate dal digital divide, con la finalità di ridurlo e progressivamente abbatterlo.

Per quanto invece concerne la diffusione di servizi, lo scorso 22 dicembre è stato sottoscritto dalla Regione Piemonte, dal Ministero per lo Sviluppo Economico e dal CNIPA, il Quarto Atto Integrativo dell’Accordo di Programma Quadro in materia di E-government e Società dell’Informazione nella Regione Piemonte. L’accordo formalizza la risposta della Regione Piemonte e degli Enti Locali piemontesi agli Avvisi per “il cofinanziamento di progetti proposti dalle Alleanze Locali per l’Innovazione (ALI)” e “per la realizzazione dei progetti di riuso”, emessi dal CNIPA nel 2007. In particolare l’Accordo prevede l’ampliamento e il rafforzamento della gestione di servizi in forma associata da parte dei piccoli Comuni. I diversi interventi sono volti a potenziare i servizi offerti dai piccoli Comuni, riducendone  tempi e  costi di implementazione, attraverso il riuso di soluzioni e la convergenza verso soluzioni tecnologiche interoperabili che favoriscano l’integrazione dei servizi e la cooperazione tra le amministrazioni per la loro erogazione.

Rientra in questa linea SIGMATER (Servizi Integrati catastali e Geografici per il Monitoraggio Amministrativo del TERritorio) progetto che nasce per migliorare la capacità di pianificazione e gestione amministrativa e fiscale del territorio. SIGMATER prevede l’Interscambio tra il database del catasto presso l'Agenzia del Territorio ed un Data Base Territoriale Integrato (DBTI), creato presso la Regione.

Nell’ottica di interscambio rientra anche SITAD (Sistema Informativo Territoriale Diffuso) che realizza un’Infrastruttura di dati Geografici per permettere la condivisione e l’interscambio di informazioni geografiche dalla PA piemontese verso le Amministrazioni centrali, con lo scopo di fornire alle amministrazioni la possibilità di utilizzare analisi già esistenti e le  conoscenze acquisite come patrimonio comune.

Di seguito sono sintetizzati/riepilogati i principali documenti (atti/accordi/convenzioni) tra la Regione Piemonte la Pubblica Amministrazione Centrale e successivamente quelli relativi alla collaborazione interregionale.

Collaborazione con la PAC

Titolo

Contenuto

Protocollo di Intesa Regione Piemonte - CNIPA

Collaborazione, condivisione, riuso di soluzioni organizzative e tecnologiche, in ottica di promozione della Società dell’Informazione. Collaborazione in particolare su quattro ambiti di intervento: knowledge management, identità digitale, open source, gestione beni demaniali

Protocollo di Intesa tra il CNIPA e la Regione Piemonte per l’integrazione delle componenti del SPC della Regione Piemonte e per il loro governo

Azioni e regole tecniche ed organizzative che devono consentire alle Amministrazioni Piemontesi, coerentemente con quanto già esistente, di connettersi, di interoperare e di cooperare con le altre Amministrazioni del territorio nazionale, centrali e locali, in modo sicuro, efficiente ed efficace al fine di integrare le infrastrutture ICT della Regione nel SPC

Convenzione tra Regione Piemonte e Agenzia del Territorio per la fruizione della base dati catastale

Interscambio di dati catastali

Protocollo di intesa tra Ministero delle Comunicazioni, Regione Piemonte e ADSTVi per la definitiva transizione digitale nel territorio regionale

Switch off, ossia spegnimento del segnale televisivo analogico a favore del digitale terrestre televisivo

Convenzione tra il Ministero dell’interno e la Regione Piemonte per il collegamento all’indice  Nazionale  Delle Anagrafi (I.N.A.)”

 

Rendere possibile il collegamento tra la Regione e il Ministero/CNSD (Centro Nazionale per i Servizi Demografici), per assicurare, attraverso modalità uniformi a livello nazionale, l’accesso e l’utilizzo, ai fini istituzionali, dei dati anagrafici forniti dai Comuni tramite la infrastruttura di sicurezza

dell’INA. Le informazioni anagrafiche inviate dai Comuni attraverso l’INA, hanno valore ufficiale e sostituiscono gli altri collegamenti telematici e le altre forme di comunicazione, anche tradizionale

 

 


Collaborazione interregionale

Convenzione Nord-ovest (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria)

Strategie comuni in materia di e-government. In particolare, interscambio di esperienze sui temi: infomobilità e portale delNord-ovest, dematerializzazione/ gestione documentale e identità digitale, valorizzazione beni culturali e centro servizi interregionale

Accordo interregionale per la costruzione di un partenariato per la cooperazione interregionale nella conduzione ed evoluzione del sistema SIGMA TER

Diffusione del progetto SIGMA TER, relativo all’interscambio di dati catastali

Accordo Regione Piemonte-Regione Sardegna

 

Riuso del Sistema Informativo Agricoltura (gestione adempimenti tecnico-amministrativi riguardanti richieste di contributi, agevolazioni, autorizzazioni da parte delle imprese agricole verso la PA)

Accordo Regione Piemonte-Regione Campania

Riuso del Sistema Informativo Tributi

Accordo tra le Regioni Campania, Liguria, Marche, Piemonte e Veneto

Partenariato interregionale per la cooperazione nella realizzazione, conduzione ed evoluzione del sistema interregionale della Tassa Automobilistica

Accordo quadro di cooperazione interregionale permanente per lo sviluppo di iniziative volte al potenziamento della societa’ dell’informazione con particolare riguardo all’e-government, alla produzione cartografica e all’informazione statistica

La cooperazione interregionale orientata ad avviare azioni cooperative nell’ottica dell’economia, della riduzione dei costi, dei tempi di attuazione e del miglioramento nell’ambito di: Azioni infrastrutturali, applicative trasversali o abilitanti, settoriali o di dominio, di cooperazione e governance

Partecipazione regionale a progetti europei in tema di interoperabilità
eSDI-Net+ «European Network on Geographic Information Enrichment and Reuse» mira alla realizzazione di un network per la promozione del dialogo transfrontaliero e per lo scambio in Europa di buone prassi in materia di infrastrutture di dati spaziali. Il progetto contribuirà a raggiungere l’interoperabilità tra le raccolte dati digitali ed i servizi a livello nazionale (per esempio attraverso standard comuni), agevolando l’accesso e l’utilizzo di materiali in un contesto multilingue. Regione Piemonte è incaricata di stimolare il riuso e lo sfruttamento di soluzioni già testate e di organizzare un appuntamento destinato ai principali attori europei del settore interessati all’informazione geografica.

GIS4EU progetto coordinato dal CORILA (Consorzio per la Gestione del Centro di Coordinamento delle Attività di Ricerca Inerenti il Sistema Lagunare di Venezia), e co-finanziato all’interno del Programma eContentplus,  che mira  a realizzare un modello dati per armonizzare i dataste geografici di base (limiti amministrativi, idrografia, reti di trasporto, modello del  terreno) e renderli interoperabili ed accessibili a vari livelli ed in diverse lingue  europee, secondo gli standard e i requisiti della Direttiva INSPIRE «Infrastructure for Spatial Information in Europe». GIS4EU si propone di sviluppare un modello comune di dati oltre a regole e linee guida per l’armonizzazione, l’aggregazione e l’esposizione dei dati in modo da permettere un accesso coerente e omogeneo ai dati forniti dalle autorità cartografiche di diversi Paesi a vari livelli (nazionale, regionale e locale), senza la necessità di costituire database e servizi centralizzati.
 
Qui a destra le sezioni del Dossier riguardanti:

  • Il modello di governance e di community network della regione
  • Il Dispiegamento dell'infrastruttura di Cooperazione regionale
  • Le esperienze regionali in tema di ICA
  • Il caso di Studio della Regione
  • Il dossier completo (.pdf)