ICAR
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CISIS

GLOSSARIO

Di seguito alcune delle definizioni principali, in gran parte recuperate dai documenti ufficiali CNIPA , utili per comprendere meglio i processi alla base della costruzione del progetto
ICAR.



ICAR è l’acronimo di Interoperabilità e Cooperazione Applicativa in rete tra le Regioni

"Interoperabilità: Capacità di una applicazione di sfruttare le funzioni di un’altra applicazione; si dice che A e B interoperano se A è in grado di utilizzare le funzioni di B e viceversa.”

Cooperazione Applicativa: Condizione per cui è possibile rendere disponibili servizi informatici utilizzando le funzioni di due o più applicazioni progettate per erogare servizi singolarmente.”
“Per Cooperazione Applicativa si intende un paradigma finalizzato a regolare l'erogazione e la fruizione di servizi tra due o più Pubbliche Amministrazioni (PA)”

La porta di dominio rappresenta un elemento concettuale che ha la funzione di proxy per l’accesso alle risorse applicative del dominio.” –

Accordo di Servizio: Definizione delle funzionalità, interfacce, requisiti di sicurezza e di qualità di uno o più servizi applicativi che vengono scambiati tra due amministrazioni pubbliche”

Autenticazione: Operazione mediante cui è possibile verificare l’attendibilità di un identificativo, riferito ad una persona o ad un sistema elaborativo, associato ad una transazione o ad un messaggio. L’autenticazione è il mezzo attraverso cui il destinatario di una transazione o di un messaggio può decidere se accettare o meno tale transazione”

Autorizzazione: Operazione con cui un dominio di sicurezza decide se accettare o meno la richiesta di attivazione di una determinata operazione informatica proveniente da un messaggio o una transazione”

Busta eGov: Protocollo applicativo, specificatamente progettato per SPCoop, con cui i servizi applicativi sono invocabili remotamente: è una estensione dello standard SOAP, necessaria al fine di supportare la sicurezza point-to-point, l’affidabilità della trasmissione e la tracciatura di tutte le comunicazioni”

Ontologia: Descrive la semantica dei servizi e delle informazioni da essi veicolati, ovvero la tipologia di informazioni che il servizio è in grado di veicolare. Consente di compiere operazioni di “ragionamento” (semi-)automatico sulla base di tali informazioni”

Messaggio applicativo: Contenuto informativo per erogazione di un servizio applicativo, che viene scambiato tramite Busta di eGov tra le Porte di Dominio dei due attori dell’interazione”

Dominio: Si definisce il dominio come “l’insieme delle risorse (in particolare le procedure, dati e i servizi) e delle politiche di una determinata organizzazione”. Il dominio è anche il confine di responsabilità di una organizzazione, in particolare per quanto riguarda le politiche che definiscono il suo sistema informativo. Il dominio di una Amministrazione può eventualmente essere scomposto in più “sottodomini”. Detti sottodomini presentano tipicamente due valenze: una funzionale e una territoriale.”

XML: È un linguaggio derivato dall’SGML; quest’ultimo è un metalinguaggio, ossia un linguaggio che permette di definire altri linguaggi. Mentre l’HTML è un’istanza dell’SGML (quindi un semplice linguaggio), XML è un metalinguaggio come SGML nato dall’esigenza di avere a disposizione qualcosa di più semplice di quest’ultimo per descrivere i documenti sul Web. XML viene utilizzato per definire le strutture dati invece che per descrivere come queste ultime devono essere presentate. Tali strutture vengono definite utilizzando dei marcatori (detti tags). Consente di definire marcatori personalizzati dandogli il controllo completo della struttura di un documento. Si possono definire anche gli attributi dei singoli tags. XML quindi, largamente utilizzato in Internet rappresenta lo standard “de facto” di definizione dei documenti.”

WSDL: (acronimo di Web Services Description Language) è un linguaggio formale in formato XML utilizzato per la creazione di "documenti" per la descrizione di Web Service.”