Liguria
Quadro strategico regionale
Le azioni della Regione Liguria sono da inquadrarsi nei disposti della legge regionale n. 42/2006 “Istituzione del sistema informativo regionale integrato per lo sviluppo della Società dell’Informazione in Liguria”.
Le finalità della norma di cui all’Articolo 1 prevedono che la Regione Liguria promuova lo sviluppo integrato sul territorio regionale delle tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (ICT) al fine di favorire:
a) lo sviluppo organico ed integrato sul territorio regionale della società dell'informazione in coerenza con il contesto normativo comunitario e nazionale;
b) il miglioramento della qualità della vita dei cittadini nel rapporto con le pubbliche amministrazioni e gli enti del territorio ligure favorendo anche forme di cittadinanza attiva;
c) lo sviluppo economico del territorio favorendo la capacità di competitività del sistema dei soggetti economici regionali;
d) lo sviluppo di infrastrutture e servizi innovativi idonei a potenziare la cooperazione, l'efficienza e la capacità di servizio delle amministrazioni pubbliche e degli enti del territorio ligure;
e) la promozione dell'impiego esteso ed integrato delle tecnologie innovative da parte delle amministrazioni pubbliche liguri nello svolgimento delle funzioni e nell'erogazione dei servizi;
f) il contenimento e la razionalizzazione della spesa nel settore ICT per il territorio regionale.
In merito ai riferimenti strategici adottati da Regione Liguria, è necessario ricordare il Programma Triennale di sviluppo della Società dell’Informazione (PTSil) redatto ai sensi dell’articolo 9 della legge regionale 18 dicembre 2006 n. 42 e riferito al triennio di pianificazione 2009 – 2011.
Il PTSil 2009 – 2011 è il documento di riferimento regionale per lo sviluppo di un'efficiente e funzionale società dell'informazione in Liguria. Attraverso questo strumento programmatorio la Regione adotta le linee di indirizzo per lo sviluppo coordinato e omogeneo sul territorio regionale della società dell'informazione, lo sviluppo del Sistema informativo integrato regionale (SIIR ) e del progetto istituzionale Liguria in Rete. Il PTsil è entrato in vigore con l'approvazione da parte del Consiglio Regionale della delibera n.1 del 28 gennaio 2009.
La versione definitiva rappresenta la sintesi dei contributi forniti dalle strutture regionali e dagli enti appartenenti al SIIR e si articola nella descrizione dei risultati raggiunti nel precedente periodo di programmazione (2006-2008), degli obiettivi strategici trasversali (architettura del sistema informativo e telematico regionale integrato e strumenti di governance) e settoriali per il triennio 2009-2011, degli scenari e degli strumenti tecnologici per l'attuazione degli obiettivi e degli aspetti finanziari ed economici da impiegare nella nuova programmazione.
Il PTsil recepisce gli indirizzi regionali della programmazione generale e di settore e viene adottato in coerenza con il Documento di programmazione economico-finanziaria (ad esempio si integra e aggiorna il Piano per la Sanità elettronica - eHealth Liguria, approvato con deliberazione del Consiglio regionale n.12/2006).
Nella stesura attuale il Programma identifica 4 obiettivi strategici che si intendono perseguire nel triennio 2009 - 2011:
• Obiettivo 1 - Operare per l’eliminazione del digitale divide territoriale attraverso il dispiegamento delle tecnologie di base sul territorio (connettività a larga banda, infrastrutture abilitanti di accesso, riconoscimento – identificazione, elaborazione, cooperazione applicativa e interoperabilità, multicanalità)
• Obiettivo 2 - Operare per l’eliminazione del knowledge divide sociale ed economico ed assicurare la totale inclusione nella società dell’informazione sviluppando la rete dei servizi Web per i cittadini e le imprese
• Obiettivo 3 - Sviluppare l’adeguamento del back office digitale del SIIR e mantenerlo in esercizio
• Obiettivo 4 - Attuare politiche di governance, monitoraggio, benchmarking e partnership nello sviluppo della Società dell’informazione in Liguria
Con delibera di Giunta 108 del 29 gennaio 2010 la Regione Liguria ha approvato le Linee d'intervento di eLiguria per lo sviluppo integrato della società dell'informazione su tutto il territorio regionale. Dallo sviluppo di una rete di strumenti coordinati pensati per gli enti locali del territorio all'istituzione dell'Osservatorio della Società dell'informazione in Liguria la Regione mette in campo strumenti, fondi e azioni finalizzati alla realizzazione di una community network tra le amministrazioni degli enti territoriali che collaborano, e operano coesi, per il raggiungimento degli obiettivi quali l'innovazione tecnologica diffusa, la semplificazione amministrativa e la completa attuazione delle politiche della società dell'informazione.
Nel programma presentato dalla nuova Giunta Regionale in data 13 Maggio 2010 viene esplicitato come l'innovazione tecnologica applicata all'amministrazione regionale sarà "al servizio della semplificazione".
Le diverse iniziative realizzate vengono svolte, utilizzando le risorse finanziarie dello Stato destinate allo sviluppo di progetti d'innovazione tecnologica. A partire dai fondi messi a disposizione dal Piano nazionale di e-government, oggi giunto alla II fase, che finanzia tutti i progetti di riuso e una parte dei Centri servizi territoriali (Cst). Invece utilizzando fondi Fas e risorse regionali si finanzia:
APQ Liguria in rete siglato il 14 aprile 2000 da Regione Liguria, CNIPA e MEF di cui fanno parte 6 accordi integrativi:
I) L’APQ Terza Età e Welfare nella SI siglato l’8 aprile 2003 da Regione Liguria, MIT e MEF;
II) L’APQ Carta regionale dei Servizi per la Terza Età siglato il 27 febbraio 2004 da Regione Liguria, CNIPA e MEF;
III) L’APQ Rafforzamento della società dell’informazione siglato nel marzo del 2005;
IV) Potenziamento dei servizi telematici per i soggetti economici, Sviluppo della connettività territoriale, Interoperabilità dei sistemi informativi sull’emersione e la sicurezza sul lavoro, Azioni di sistema – monitoraggio APQ;
V) Sviluppo del CST per la Società dell’Informazione della Regione Liguria – azioni di livello regionale e azioni di sistema programmazione negoziata – monitoraggio;
VI) Integrativo VI: CST Liguria e progetti di riusio (LIGIS Riuso e People Liguria).
È in corso di approvazione l’avvio degli interventi finanziati attraverso le risorse del PAR – FAS.
Linee di intervento per lo sviluppo della Società dell’Informazione in Liguria
Con eLiguria sono stati attuati interventi per la costituzione dell'Osservatorio, sia per la componente Web che ICT delle PA Liguri. L’Osservatorio rappresenta un ulteriore strumento di attuazione efficace della Società dell'informazione in Liguria. Prevede infatti azioni di ricognizione, sensibilizzazione e facilitazione sul territorio per capire quale sia lo stato dell'arte ad oggi nella diffusione delle Tecnologie della Informazione e Comunicazione nelle pubbliche amministrazioni e per favorire una più moderna adesione delle funzioni e delle azioni della PA alle esigenze della cittadinanza e del territorio, intervenendo non solo con supporti tecnologici o modelli di governance ma anche con attività di formazione e comunicazione diffusa.
Dai dati dell'Osservatorio sarà possibile ricavare le informazioni relative al grado di informatizzazione e di penetrazione della società dell'informazione nelle PA liguri, così da implementare e supportare le iniziative di cooperazione tra amministrazioni locali sul territorio: dalla comunità ormai consolidata di Liguria in rete al recente Cst Liguria che mette a disposizione in una prima fase i servizi infrastrutturali abilitanti (connettività SPC, Cooperazione applicativa, PEC, …) necessari alla dematerializzazione, alle anagrafi fondative ovvero a supporto dei principali processi amministrativi (in conformità con gli aggiornamenti normativi quali la semplificazione - dpr 445/2000 - e la legge 2/2009) come la gestione del territorio, il federalismo fiscale e la cartografia. In una seconda fase a regime i servizi verranno erogati dal CST con la finalità di mettere gli enti locali liguri, soprattutto quelli di piccole dimensioni, in condizione di rispettare i nuovi obiettivi nazionali e la nuova legislazione in materia di ICT - che sta accelerando lo sviluppo di iniziative per rendere più efficiente, trasparente ed economica l'azione delle pubbliche amministrazioni – e consentire la realizzazione e il potenziamento di servizi online davvero efficaci per l'utenza diffusa.
Grande rilevanza rivestono anche le collaborazioni interregionali che consentono di sviluppare progetti condivisi che assicurano economie di scala e adeguatezza dei risultati valorizzando le eccellenze disponibili in ambito nazionale. Attualmente sono operativi diversi progetti interregionali anche nell'ambito del riuso (sia come cedente sia come riusante) in diversi ambiti applicativi con sottoscrizione di specifiche convenzioni quadro di cooperazione nel comparto dell'ICT con alcune regioni.
Tra gli strumenti di attuazione un ruolo particolare è rivestito dal sito eLiguria che raccoglie le idee, le iniziative e le strategie della Regione e degli enti liguri in materia di information and communication technologies (ICT) per lo sviluppo della società dell'informazione in Liguria. Attraverso il portale eLiguria gli enti possono accedere alle aree riservate tematiche, un luogo virtuale d'incontro dove condividere documenti e scambiare informazioni. Il portale è anche l'accesso privilegiato ai servizi che la Regione fornisce agli enti convenzionati SIIR (Sistema informativo integrato regionale), alle Comunità del CST Liguria e Liguria in Rete e offre una panoramica su tutte le attività istituzionali e le azioni messe in campo per la realizzazione di un sistema pubblico di connettività (Spc) e cooperazione (SpCoop) sicuro e accessibile in un regime di mutualità e collaborazione che si sviluppa grazie a virtuose economie di spesa, riuso delle soluzioni informatiche e dei progetti e condivisione partecipata delle informazioni e dei servizi in rete. Il portale eLiguria è uno dei canali d’accesso agli strumenti per contribuire alla realizzazione di una community network regionale.
Sul sito www.eliguria.it è possibile scaricare il documento approvato con DGR n.108 del 29 gennaio 2010: linee di intervento eliguria.
Focus sull’attuazione: Avvio interventi Azione 1.3 POR 2007-2013 Banda Larga CST
Per l’attuazione della parte infrastrutturale dell’Azione 1.3, con una disponibilità di 8.000.000 di euro, la Regione, con propria delibera di Giunta del 25 luglio 2008, ha affidato a Datasiel S.p.A. l’incarico di realizzare gli interventi regionali per l’abbattimento del digital divide. A sua volta Datasiel ha provveduto ad effettuare una gara europea per la fornitura delle infrastrutture di dorsale necessarie al collegamento in banda larga delle sedi dei Comuni della Provincia di Genova e della Provincia della Spezia e per l’affidamento in concessione del servizio di gestione dell’infrastruttura realizzata, con apertura dei termini per la presentazione delle offerte dal primo agosto al 14 novembre 2008. Per la gara sono pervenute 3 offerte.
Il bando di gara è stato aggiudicato in data 18 febbraio 2009 dal raggruppamento di imprese costituito da Uno Communications spa (mandataria), Siae Microelettronica spa e Ceit Impianti Srl.
I lavori suddivisi in due lotti (Lotto 1 per n. 13 Comuni della Provincia della Spezia e Lotto 2 per n. 26 Comuni della Provincia di Genova) sono stati completati nei tempi previsti e sono stati firmati i relativi contratti di concessione tra Regione Liguria e la società Uno Communication al completamento degli interventi sui singoli lotti e più precisamente:
• Lotto 1 - La Spezia in data 03/09/2009
• Lotto 2 - Genova in data 30/10/2009.
Per quanto riguarda l’utilizzo delle ulteriori risorse dell’Azione 1.3, si ricorda che esse sono state destinate alla realizzazione di servizi telematici nell’ambito delle azioni dei Poli Provinciali del “CST Liguria” per un importo totale di 5.000.000 € ripartito tra le 4 Amministrazioni provinciali liguri.
Per l’attuazione di quest’ultima componente relativa si è operato attraverso la pubblicazione di un “Avviso per la manifestazione di interesse da parte delle Amministrazioni Provinciali all’elaborazione ed attuazione del relativo Piano Operativo del Polo provinciale del CST Liguria”; tale Avviso è stato approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 462 del 16/04/2009 e pubblicato sul Supplemento Ordinario al BURL n. 19 del 13/05/2009 – Parte II.
In tale componente dell’Azione 1.3 trovano attuazione interventi relativi all’implementazione di servizi telematici tesi ad abbattere il digital divide nella Regione attraverso l’implementazione coordinata di servizi telematici per i cittadini, le imprese e la competitività dei nostri territori anche attraverso la promozione e il marketing del territorio (front office) nonché destinati all’utenza istituzionale (back office) per aumentare la capacità operativa degli enti pubblici liguri a beneficio della loro capacità di fornire servizi.
Le azioni delle Amministrazioni provinciali dovranno essere svolte attraverso i “Poli provinciali” del “Centro servizi per l’e Government e la società dell’informazione – CST Liguria” istituito dalla l.r. 42/2006 (Art. 6 comma 2 lettera b) quale strumento permanente per l’erogazione dei servizi di e Government sul territorio regionale, di cui Regione Liguria esercita il ruolo di Amministrazione coordinatrice. L’azione delle Province coordinata all’interno del “CST Liguria” consentirà il conseguimento, in termini di benefici e risultati, di un valore aggiunto, rispetto alla somma dei benefici prodotti, se i singoli interventi venissero realizzati autonomamente, disgiuntamente e in tempi differenti.
Questa componente dell’Azione 1.3 dell’Asse 1 si attua in un sistema integrato da parte di ciascuna Amministrazione Provinciale esclusivamente attraverso l’elaborazione e l’attuazione del relativo Piano Operativo del Polo Provinciale del “CST Liguria” presentato dalle Province in risposta al citato Avviso. Nella redazione del “Piano Operativo del Polo Provinciale”, la Provincia tiene conto delle esigenze del proprio territorio (sia per il livello sub-provinciale che provinciale quindi anche per iniziative proprie della Provincia) nonché dei criteri di ammissibilità e finanziabilità degli interventi definiti dall’Avviso e dai documenti ufficiali per la specifica attività ivi compresa l’ammissibilità delle spese.
Le quattro Amministrazioni Provinciali liguri hanno inviato formalmente le proprie proposte alla Regione Liguria nei tempi prescritti ed attualmente è in corso l’istruttoria interna per la valutazione dei documenti ricevuti a cui farà seguito l’attribuzione dei finanziamenti ammissibili.
Qui a destra le sezioni del Dossier riguardanti:
- Il modello di governance e di community network della regione
- Il Dispiegamento dell'infrastruttura di Cooperazione regionale
- Le esperienze regionali in tema di ICA
- Il caso di Studio della Regione
- Il dossier completo (.pdf)
In più:
- Le Schede di servizio SPC - SPCoop della Regione (.pdf)