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I DOSSIER REGIONALI 2010
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I risultati del Rapporto 2009 dell’Osservatorio ICAR plus hanno confermato la crescente attenzione, da parte delle Amministrazioni regionali, verso modelli cooperativi di gestione del dato amministrativo e dei servizi integrati a cittadino e imprese. Il contesto è molto vivo: le prime concrete esperienze cominciano a dare i propri frutti e ad evidenziare potenzialità ulteriori o criticità a cui trovare risposta.
Per questo si è deciso di dedicare le attività dell’Osservatorio del 2010 ad approfondire il lavoro concreto che si sta portando avanti nei territori regionali. Due sono i “focus” dell’osservazione di quest’anno: in senso ampio, qualitativo, come le Amministrazioni regionali hanno impostato e procedono nella direzione del raggiungimento degli obiettivi fissati a livello strategico e cosa concretamente incontrano nel corso di questo cammino; con un’ottica maggiormente quantitativa, il procedere del dispiegamento delle infrastrutture, indispensabile premessa al dialogo e all’integrazione dei sistemi (componenti in esercizio, porte di dominio dispiegate, accordi di servizio stipulati).
i “dossier regionali 2010” ripercorrono le dimensioni di analisi dell’Osservatorio ponendo in evidenza le specificità regionali. Ciascun dossier racconta esperienze concrete inerenti la cooperazione applicativa attraverso casi di studio. L’introduzione nei dossier regionali dei casi studio della cooperazione applicativa mira a valorizzare la testimonianza di chi lavora a livello locale. Per ogni Regione e Provincia autonoma, i casi studio descrivono, passo dopo passo, punti di forza e di debolezza del lavoro quotidiano messo in campo dalle Amministrazioni per arrivare ad ottenere i risultati prefissati, cambiare veramente i servizi interni alle amministrazioni e agli utenti finali. Il lavoro costituisce anche uno stimolo alla riflessione al fine di leggere il potenziale che la cooperazione applicativa rappresenta nello sviluppo dell'innovazione a livello locale. E’ possibile consultare i dossier direttamente su questo sito e scaricarne la versione integrale in formato pdf.
-I temi dei casi studio – una sintesi
A sei mesi dalla prima ricognizione dell’Osservatorio, si è inoltre deciso di aggiornare i dati relativi al dispiegamento regionale delle infrastrutture di cooperazione applicativa e le scelte conseguenti che le Amministrazioni stanno maturando e matureranno in futuro. I risultati di tale lavoro di aggiornamento sono disponibili qui. L'attività dell’Osservatorio sull’interoperabilità e la cooperazione applicativa del Progetto ICAR plus è condotta da un gruppo di lavoro che coinvolge gli staff centrali dei progetti ICAR e ICAR plus rispettivamente coordinati da Andrea Nicolini e Luca Rigoni. Marta Pieroni ha seguito l’attività di rilevazione e aggiornamento condotta nel 2010 e coordinato la redazione dei dossier regionali.
I dossier regionali sono stati realizzati dai Focal Point: Davide Arduini (Regione Marche), Serena Bottazzi e Stefania Sparaco (Regione Emilia Romagna), Andrea Calvo (Regione Veneto), Gianmarco Campagnolo (Provincia A. di Trento), Giovanni D'Angelo (Regione Lombardia), Lavinia Daniele (Regione Sicilia), Lucia Di Nucci (Regione Molise), Maurizio Grassi (Regione Abruzzo), Denise Grivon (Regione Valle d’Aosta), Sonia Isabella (Regione Calabria), Katia Marotto (Regione Sardegna), Laura Pacini (Regione Toscana), Helga Past (Regione Friuli Venezia Giulia), Marco Pauselli (Regione Umbria), Egidio Picerno (Regione Basilicata), Sergio Salomone (Regione Puglia), Gabriele Talarico (Regione Liguria), Cristina Lupo (Regione Piemonte), Vincenzo Travascio (Regione Campania), Attilio Tucci (Regione Lazio). La scheda regionale della Provincia Autonoma di Bolzano è stata realizzata da Michele Tais dell’ufficio Informatica della Provincia di Bolzano.
Il lavoro di redazione dei dossier regionali è stato reso possibile grazie a tutti coloro che, all’interno delle Amministrazioni regionali e degli staff progettuali, si sono resi disponibili per la raccolta delle informazioni utili all’Osservatorio. In particolare, si ringraziano le persone che hanno accettato di discutere, nel corso di interviste, i temi di maggiore interesse per la comprensione dei fenomeni oggetto dei casi di studio: il Dottor Fabrizio Ricci responsabile per il CNR del progetto LUMIR (Regione Basilicata), il dottor Andrea Presta responsabile del progetto CRS della Regione Friuli Venezia Giulia, il dottor Marco Noccioli della Regione Lazio, il dottor Fabio Centoz responsabile della società inhouse IN.VA. per il progetto IRSEE della Regione Valle d’Aosta e, per il progetto CSS della Provincia Autonoma di Trento, Giuliano Muzio e Silvia Valentini della Fondazione Bruno Kessler e Dario Betti del Gruppo per l’Informatica (Provincia di Trento).
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