Emilia Romagna
Quadro strategico regionale
La Regione Emilia-Romagna (RER) ha investito notevoli risorse economiche ed organizzative per la promozione della Società dell’Informazione. In coerenza al Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) la RER riconosce inoltre la centralità dell’Interoperabilità e della Cooperazione Applicativa (ICA) nella gestione di servizi di e-government a livello regionale ed inter-regionale.
Con la Legge Regionale n. 11/2004 “Sviluppo regionale della società dell’informazione” la RER ha inquadrato in uno schema istituzionale l’insieme delle iniziative e delle politiche legate alla telematica. Uno degli elementi caratterizzanti della Legge è la definizione di un “iter” procedurale per l’identificazione degli obiettivi, l’approvazione degli stessi e la loro realizzazione operativa. A tal fine, con delibera dell’Assemblea legislativa regionale n. 111 del 2 maggio 2007, sono state approvate le “Linee guida per la predisposizione del Piano Telematico dell’Emilia-Romagna - PiTER (2007-2009)”, concretizzate poi in programmi operativi annuali finalizzati all’individuazione delle specifiche iniziative di intervento (dalla diffusione di soluzioni tecnologiche per il supporto ad ICA, all’e-inclusion territoriale, all’ottimizzazione dei processi della pubblica amministrazione, al miglioramento della qualità dei servizi erogati al cittadino ed alle imprese (http://www.regionedigitale.net/progetti-piter).
Nel corso degli anni, l’obiettivo primario è stato di evitare che le tecnologie diventassero portatrici di nuovi divari, in particolare tra i comuni più grandi e quelli più piccoli o isolati, ma al contrario fossero strumento per la crescita dell’intero sistema regionale. Proprio per garantire a tutto il territorio regionale l’accesso in modo omogeneo agli strumenti e alle potenzialità offerti dalle nuove tecnologie, nel 2007 è nata, tramite apposita convenzione tra la Regione Emilia-Romagna, gli Enti locali dell’Emilia-Romagna e loro forme associate (341 Comuni, 9 Province, 18 Comunità Montane), la “Community Network Emilia-Romagna” (CN-ER). Essa rappresenta e concretizza il modello di Alleanza Locale per l’Innovazione realizzato in Emilia-Romagna con l’obiettivo di offrire l’indispensabile contesto di coordinamento interistituzionale per la realizzazione, il dispiegamento e la gestione dei servizi di e-government, per la realizzazione delle iniziative e dei progetti di Piano Telematico e la partecipazione congiunta a bandi nazionali e comunitari, primi fra tutti gli avvisi pubblicati dal CNIPA, RIUSO e ALI (http://www.regionedigitale.net/community-network). L’obiettivo delle azioni messe in campo, e quindi in primis anche della CN-ER, è fare sistema per mantenere la coesione territoriale. In questo senso la dimensione regionale si pone ed è riconosciuta come il livello ideale. Se sono infatti i Comuni e le Province che possiedono il patrimonio del “saper fare”, la Community enfatizza tali conoscenze offrendo strumenti e mezzi che ne rendono possibile la circolazione. In questo modo anche i piccoli Comuni hanno la possibilità di rendersi protagonisti dello sviluppo e dell’innovazione regionale; le migliori pratiche possono così, in un contesto di sistema a rete, diventare patrimonio a disposizione di tutti.
Qui a destra le sezioni del Dossier riguardanti:
- Il modello di governance e di community network della regione
- Il Dispiegamento dell'infrastruttura di Cooperazione regionale
- Le esperienze regionali in tema di ICA
- Il caso di Studio della regione
- Il dossier completo (.pdf)