Aspetti organizzativi
La maggior parte dei progetti analizzati nell’ambito dell’indagine (141) vede la Regione come promotrice e capofila di progetto. Tuttavia, considerando tipologie di enti aderenti e gli impatti organizzativi generati, i progetti mostrano un livello di complessità non indifferente.
Il 36% dei progetti è gestito dalla sola Regione: si tratta di interventi di potenziamento dei Sistemi Informativi regionali (anche in funzione della successiva condivisione con altri enti o con l’utenza) oppure che impattano su processi interni all’amministrazione (gestione di bandi e avvisi telematici – Dodibox -, gestione del personale, Centri di acquisto territoriale, sistemi di monitoriaggio) o strumenti (carta regionale dei servizi), o infrastrutture. Per quanto riguarda il restante 64%, la Regione interagisce con altri partner, in primo luogo Enti Locali, ma in molti casi le ASL, le università, i centri di ricerca. Con riferimento al tema della
governance, tale quadro complessivo articolato rende evidente la centralità di aspetti organizzativi e di gestione delle relazioni a livello strategico e tecnico.
Considerando in particolare la soluzione applicativa sviluppata, 79 progetti su 148 coinvolgono nell’utilizzo della soluzione più settori di diverse amministrazioni e solo 21 un solo settore della sola amministrazione regionale. Ciò implica chiaramente cambiamenti organizzativi, quantomeno nell’apprendere le nuove prassi determinate dall’introduzione di novità nella gestione dei processi. Sono infatti il 53% i progetti che definiscono in modo nuovo i work flow dei processi noti, mentre il 26% prevede la modifica del back office centralizzando le informazioni e il 6% individua una “clearinghouse” (contesto intermedio) in cui i dati provenienti da fonti diverse possono essere trasformati per nuovi usi. In 107 casi su 148 sono gli utenti dell’amministrazione regionale che utilizzeranno l’applicazione, ma per 88 progetti subentrano anche operatori di altre amministrazioni. In qualità di utenti, i progetti che sviluppano servizi coinvolgono nei cambiamenti organizzativi anche cittadini e imprese.
Prevede iniziative di formazione per gli operatori in tal modo coinvolti il 77% dei progetti, mentre il 67% avvia procedure di consultazioni con le parti coinvolte (utenti dell’applicazione o dei servizi) in fase di progettazione.
Principali aspetti organizzativi dell’applicazione sviluppata dal progetto
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Strategia
riorganizzativa adottata
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Nr di progetti
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%
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nuove
definizioni del work flow
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79
|
53,4%
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centralizzazione
del back office
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39
|
26,4%
|
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back office
clearinghouse
|
10
|
6,8%
|
|
Back office
coinvolti
|
|
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|
più settori
di più amministrazioni
|
79
|
53,4%
|
|
un singolo
settore di più amministrazioni
|
25
|
16,9%
|
|
un singolo
settore di una amministrazione
|
21
|
14,2%
|
|
più settori
di una amministrazione
|
19
|
12,8%
|
|
dato non
disponibile
|
4
|
2,7%
|
|
Utenti
dell'applicazione sviluppata dal progetto
|
|
|
|
operatori
dell'amministrazione
|
107
|
72,3%
|
|
operatori di
altre amministrazioni
|
81
|
54,7%
|
|
cittadini
|
76
|
51,4%
|
|
imprese
|
55
|
37,2%
|
|
altro
|
17
|
11,5%
|
|
Change
management
|
|
|
|
formazione degli
operatori
|
114
|
77,0%
|
|
consultazione
delle parti coinvolte
|
99
|
66,9%
|
Fonte: Osservatorio ICAR plus, 2009