ICAR

Calabria

Quadro strategico regionale
L’obiettivo del presente paragrafo è quello di fornire una vista generale aggiornata sui documenti di policy strategici, attuativi e di raccordo per l’e-government e la società dell’informazione (SI) in Regione Calabria, con particolare attenzione a quelli che interessano le tematiche dell’interoperabilità e della cooperazione applicativa (ICA).

L’ambito di osservazione riguarda innanzitutto la nuova Strategia regionale per lo sviluppo della società dell’informazione per il periodo di programmazione 2007-2013, approvata in data 22 febbraio 2010 che si basa sul Programma Operativo Regionale (POR) Calabria FESR 2007-2013.
Ulteriori documenti programmatici e strumenti di pianificazione oggetto di trattazione sono:
• La delibera di Istituzione del Sistema Pubblico di Connettività della Calabria;
• l’Accordo di Programma per lo sviluppo della banda larga sul territorio calabrese;
• la delibera di adesione al progetto di Interoperabilità e Cooperazione Applicativa ICAR;
il Primo Integrativo all’Accordo di Programma Quadro Società dell’Informazione, nonché gli atti e i piani specifici per lo sviluppo di infrastrutture e servizi a banda larga.
Allo stato attuale è in corso di definizione il Documento di Attuazione dell’Asse I -  Ricerca scientifica, innovazione tecnologica e società dell’informazione, finalizzato a favorire una lettura di insieme che consenta di far emergere, in un quadro unitario e integrato, il disegno e gli elementi caratterizzanti della volontà politica regionale sui temi dell’innovazione. Il documento attuativo, coerente con la Strategia, si configurerà come un Manuale Operativo per la definizione e l’attuazione delle Linee di Intervento dei quattro Obiettivi Operativi afferenti all’obiettivo specifico 1.2 del POR Calabria FESR 2007-2013.

La Strategia regionale per lo sviluppo della società dell’informazione 2007-2013
Il QSN 2007-2013 fornisce esplicita indicazione per l’aggiornamento della Strategia per la Società dell’Informazione. La redazione è stata svolta secondo i contenuti delle linee guida fornite dal Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e Coesione che prevedono che il Piano Strategico Regionale per la Ricerca, l’Innovazione e la Società dell’Informazione debba essere elaborato, muovendo dall’analisi di contesto e dei fabbisogni regionali nonché dagli apprendimenti del passato ciclo di programmazione.
La strategia regionale 2007-2013 sostiene l’identificazione di alcune priorità volte a dotare la regione di infrastrutture sia fisiche che intangibili per lo sviluppo, anche attraverso una concentrazione selettiva delle risorse secondo una logica di integrazione, puntando sul rafforzamento dei settori potenzialmente virtuosi dell’economica regionale e sulla dotazione dei servizi essenziali. E’ fortemente sentita infatti nella nuova programmazione, la necessità di apportare correttivi alla scarsa capacità amministrativa dimostrata in passato attraverso, da una parte, la ridefinizione e l’ampliamento del coinvolgimento di Istituzioni locali, Imprese, Lavoratori, Università, Parti Economiche e Sociali all’attuazione delle politiche del futuro programma e dall’altra la ristrutturazione del settore pubblico e delle Istituzioni per migliorare il presidio del programma (logiche di spesa, monitoraggio e controllo).
Inoltre tra gli obiettivi ambiziosi del periodo di programmazione 2007 – 2013, c’è quello di adottare una politica maggiormente selettiva che segua la logica della concentrazione delle risorse in favore di progetti qualitativamente rilevanti attraverso:
- la definizione di criteri di selezione impostati sulla ricerca dell’efficacia e dell’efficienza e della qualità progettuale;
- un sistema di monitoraggio e controllo che presidi non solo gli aspetti procedurali e finanziari, ma anche gli effetti prodotti dagli interventi realizzati.
Tutto quanto sopra detto, non potrà prescindere dall’individuazione dei necessari strumenti di Governance, attraverso la definizione di forme di coordinamento strategico, gestionale e attuativo all’interno della Regione. Maggiori riferimenti al paragrafo 2.
A partire da quanto sopra descritto, la Strategia regionale per la società dell’Informazione persegue i seguenti obiettivi:
• accrescere la capacità di utilizzo, l’accessibilità e la fruibilità di contenuti, applicazioni e servizi digitali da parte dei cittadini;
• sostenere la promozione di servizi pubblici moderni e rafforzare i processi di innovazione della Pubblica Amministrazione basati sulle TIC;
• sostenere le imprese nei processi di innovazione digitale e nello sviluppo di contenuti, applicazioni e servizi digitali avanzati;
• garantire ai cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione l’accesso alle reti, riducendo il divario infrastrutturale riguardante la banda larga nelle aree rurali e periferiche;
Per il conseguimento di tali obiettivi è previsto l’utilizzo di circa 90 milioni di euro del POR Calabria FESR 2007-2013.
Nei paragrafi che seguono vengono approfonditi gli Ambiti di intervento e le azioni che la Regione intende mettere in atto per la realizzazione degli obiettivi previsti dal POR FESR 2007-2013 in materia di e-government e Società dell’Informazione.

Il POR FESR 2007-2013
La strategia del POR Calabria FESR 2007 - 2013 si inserisce nel quadro delle opzioni e delle scelte già formulate dalla programmazione unitaria che la Regione Calabria ha adottato con la predisposizione del Documento Strategico Regionale Preliminare 2007-2013.
Approvato dalla Commissione europea con Decisione del 7 dicembre 2007, il POR Calabria FESR si pone l’Obiettivo Globale di “Sostenere lo sviluppo e la crescita del sistema economico al fine della convergenza con i livelli medi di sviluppo dell'UE, mobilitando le potenzialità endogene regionali tramite il miglioramento della competitività ed attrattività del sistema territoriale e la diversificazione e innovazione delle strutture produttive” che si declina nei tre obiettivi strategici:
- formazione di nuovi soggetti sociali;
- ampliamento della base dei soggetti socio-economici;
- costruzione di reti locali e partecipazione a reti nazionali ed europee.
E’ articolato in nove Assi e in venti obiettivi specifici (includendo le azioni di assistenza tecnica a supporto all’attuazione dell’Obiettivo Globale) che identificano gli ambiti su cui si concentra l’azione di sostegno del FESR al fine di incrementare i livelli di competitività e di attrattività del sistema regionale.
L’Asse 1 del POR FESR è dedicato alla “Ricerca, innovazione tecnologica e Società dell’Informazione”. Alla priorità di intervento “Società dell’Informazione” corrisponde l’Obiettivo Specifico 1.2: “Creare un ambiente favorevole allo sviluppo della Società dell’Informazione, migliorare l'accesso dei cittadini e il contesto in cui operano le imprese incorporando il paradigma digitale nell’azione amministrativa”.
Sono stati fissati quattro diversi obiettivi operativi che concorrono al raggiungimento del predetto Obiettivo specifico. Per conseguire gli obiettivi operativi sono previste complessivamente dodici azioni/linee di intervento.
La tabella seguente mostra gli obiettivi operativi e le azioni/linee di intervento dell’Asse 1 che sono riconducibili alle tematiche specifiche dell’ICA. Per le singole azioni è riportato l’importo riportato nel Piano Finanziario allegato alla deliberazione della Giunta Regionale n. 240 del 24/04/2009.
Nella successiva tabella vengono elencati gli obiettivi operativi previsti dal POR FESR 2007 -2013 per l’attuazione dell’obiettivo specifico 1.2. e le relative linee di intervento.

Tabella 1: Obiettivi operativi e linee di intervento del POR FESR Calabria 2007-2013

 

Obiettivi Operativi

Linee di Intervento

89.947.201

1.2.1

Accrescere la capacità di utilizzo, l'accessibilità e la fruibilità di contenuti, applicazioni e servizi digitali da parte dei cittadini

1.2.1.1

Azioni di Informazione e Sensibilizzazione

 

5.396.8321

1.2.1.2

Azioni per la Cittadinanza Digitale Consapevole

 

1.2.1.3

Azioni per il Contrasto all'Esclusione Digitale (E-Esclusion)

1.2.2

Sostenere la promozione di servizi pubblici moderni e rafforzare i processi di innovazione della Pubblica Amministrazione basati sulle TIC

1.2.2.1

Azioni per la Realizzazione / Potenziamento del Sistema di EGovernment Regionale

43.477.824,7

1.2.2.2

Azioni per la Realizzazione / Potenziamento del Sistema di EProcurement Regionale

1.2.2.3

Azioni per la Realizzazione / Potenziamento dei Sistemi di EGovernment degli Enti Locali

1.2.2.4

Azioni per la Realizzazione / Potenziamento dei Portali Tematici e dei Sistemi Informativi Regionali

1.2.2.5

Azioni per la Realizzazione / Potenziamento dei Servizi di Telemedicina

1.2.3

Sostenere le Imprese nei Processi di Innovazione Digitale e nello Sviluppo di Contenuti, Applicazioni e Servizi Digitali Avanzati

1.2.3.1

Azioni per l'Innovazione Digitale delle Imprese e delle Reti di Imprese

19.788.384,3

1.2.3.2

Azioni per la Creazione / Potenziamento delle Imprese di Produzione di Contenuti e Servizi Digitali Interattivi

1.2.4

Garantire a cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione l'accesso alle reti, riducendo il divario infrastrutturale riguardante la banda larga nelle aree rurali e periferiche

1.2.4.1

Azioni per la Realizzazione / Potenziamento del Sistema Pubblico di Connettività Regionale

21.284.160,46

1.2.4.2

Azioni per la Realizzazione / Potenziamento dei Servizi di Connettività a Banda Larga nelle Aree Svantaggiate e di Reti Locali Pubbliche a Banda Larga

Gli interventi e le azioni individuate nel POR FESR Calabria 2007-2013 e relativi alla SI agiscono su quattro ambiti prioritari riportati nella rappresentazione grafica successiva.


Tabella 2: Rappresentazione degli ambiti prioritari del POR FESR Calabria 2007-2013

L’Innovazione della Cittadinanza.

(inclusione e partecipazione)

L'Innovazione della Amministrazione.

(Regione, Comuni, Province)

 

L’Innovazione della Sanità

(ASP, Ospedali,

Dipartimento Regionale)

L’Innovazione del Territorio

(imprese e cultura)

L’innovazione delle infrastrutture.

(Larga Banda e Sistema Pubblico di Connettività)

In coerenza con quanto previsto dagli strumenti strategici della programmazione 2007 – 2013, e in continuità con le iniziative avviate nella fase finale della programmazione 2000 – 2006, le linee di intervento riconducibili alle tematiche di interesse sono:

1.2.2.1 – Azioni per la Realizzazione/Potenziamento del Sistema di e-government Regionale;
1.2.2.3 – Azioni per la Realizzazione/Potenziamento del Sistema di e-government degli enti locali;
1.2.2.4 – Azioni per la Realizzazione/Potenziamento dei Portali Tematici e dei Sistemi Informativi Regionali;
1.2.4.1 - Azioni per la Realizzazione/Potenziamento del Sistema Pubblico di Connettività Regionale;
1.2.4.2 – Azioni per la Realizzazione/Potenziamento del Sistema dei Servizi di Connettività a Banda Larga.

Di seguito, per ognuna delle linee citate se ne esplicitano i contenuti principali.
La linea 1.2.2.1 prevede di intervenire sulla gestione dei flussi documentali (protocollo informatico) e dei flussi di lavoro (workflow), sui sistemi di comunicazione elettronica (ad esempio posta elettronica certificata); sui sistemi informativi interni per la gestione del bilancio, dei programmi, dei piani e dei progetti e sull’ammodernamento dei sistemi informativi interni collegati ai servizi di front office. Per quanto riguarda i servizi on line di front-office per cittadini e imprese, ci si focalizzerà sulle reali priorità degli utenti e su quei servizi che meglio consentano di rendere più efficace, efficiente e trasparente il rapporto tra l’Amministrazione e gli utenti. I servizi saranno realizzati, utilizzando ove possibile il riuso di soluzioni adottate da altre Amministrazioni pubbliche o mediante acquisizione di soluzioni chiavi in mano, possibilmente basate su tecnologia Open Source e compatibili con gli standard per l’interoperabilità tra Enti. Tutti i servizi saranno realizzati per supportare la gestione dell’identità digitale e della sicurezza in rete e per garantire la piena realizzazione dei servizi per l’interoperabilità e alla cooperazione applicativa previsti nel Sistema Pubblico di Connettività.
La linea 1.2.2.3 sostiene le azioni delle Amministrazioni Locali (Province, Comuni, Comunità Montane, Enti Territoriali, etc.) per la realizzazione e il potenziamento dei servizi di e-government, previa eventuale reingegnerizzazione dei servizi di back office. Anche questa linea, per quanto riguarda i servizi on line di front-office per cittadini e imprese, prevede di focalizzare l’attenzione sulle reali priorità degli utenti e su quei servizi che meglio consentano di rendere più efficace, efficiente e trasparente il rapporto tra le Amministrazioni e gli utenti. Le Amministrazioni Locali saranno supportate nella realizzazione e gestione dei servizi dai Centri Servizi Territoriali (CST) che saranno organizzati su scala provinciale ed opereranno con il coordinamento del Centro Servizi Regionale.
Così come per la linea 1.2.2.1, i  servizi saranno realizzati, utilizzando ove possibile il riuso di soluzioni adottate da altre Amministrazioni pubbliche o mediante acquisizione di soluzioni chiavi in mano (accompagnate dai necessari servizi di supporto), possibilmente basate e su Open Source e compatibili con gli standard per l’interoperabilità tra Enti.
La linea 1.2.2.4 sostiene la realizzazione e il potenziamento dei Sistemi Informativi Regionali e dei relativi Portali Tematici di servizio al pubblico che, in combinazione con adeguati strumenti di supporto alle decisioni, dovranno consentire di aumentare efficacia, efficienza e trasparenza dell’azione amministrativa in settori rilevanti.
I sistemi di gestione dei dati dovranno incorporare le più moderne tecniche di gestione della conoscenza e di knowledge-discovery (knowledge management system, data warehouse, data mart, data e text-mining, etc.).
Una specifica priorità è assegnata, per la rilevanza della problematica, alla realizzazione del Sistema Informativo Sanitario Regionale (di cui si dirà anche al paragrafo 1.5). L’approccio che sarà seguito punterà all’integrazione dei sistemi informativi delle singole strutture sanitarie per realizzare un Sistema Informativo Sanitario Integrato, secondo un’architettura distribuita volta a garantire l’autonomia degli attori del sistema (ad esempio Aziende Sanitarie/Aziende Ospedaliere) nella gestione dei propri servizi.
Le linee/azioni di intervento 1.2.4.1 e 1.2.4.2 prevedono rispettivamente la realizzazione del Sistema Pubblico di Connettività Regionale e la realizzazione e/o il potenziamento dei Servizi di Connettività a Banda Larga nelle aree (montane, rurali e periferiche) in cui gli Operatori privati non trovano le condizioni di mercato per intervenire direttamente nonché la realizzazione e/o il potenziamento di Sistemi Pubblici di Connettività a scala locale. Il Sistema dovrà essere sviluppato in accordo con quanto previsto per il Sistema Pubblico di Connettività Nazionale. La realizzazione della Rete dovrà tener conto dell’eventuale riuso (ove tecnicamente fattibile ed economicamente conveniente) di quanto già realizzato dall’Amministrazione regionale, dei Piani di investimento di altri soggetti (ad esempio Infratel), della possibilità di utilizzo di reti preesistenti (tramite contratti IRU) e dovrà anche individuare il mix delle tecnologie disponibili (Wi-Fi, WiMax, Hyperlan, fibra, banda larga mobile, satellitare) che ottimizza il rapporto costo - benefici.
Istituzione del Sistema Pubblico di Connettività della Calabria
A seguito della volontà della Regione Calabria di:
- attivare processi di innovazione che richiedono l'utilizzo di servizi di interconnessione telematica adeguati e sicuri,
- avviare processi di interazione con altre Pubbliche Amministrazioni che richiedono il dialogo tra i sistemi informatici secondo il modello della cooperazione applicativa,
- realizzare progetti che prevedono l'interazione degli uffici dell'Amministrazione regionale, degli uffici del sistema sanitario e degli Enti locali del proprio territorio promuovendo lo sviluppo integrato delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione,
con la consapevolezza che le politiche di e-government, specie quelle riferite alle infrastrutture, necessitano di un’attuazione unitaria, con Deliberazione n. 162 del 27 febbraio 2010 ha formalmente istituito la rete Sistema Pubblico di Connettività della Regione Calabria, denominata SPC-Calabria.
La rete SPC-Calabria ha l’obiettivo fornire servizi di interconnessione e di cooperazione applicativa agli uffici dell’Amministrazione regionale, alle strutture del sistema sanitario e agli Enti locali.
Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 3.

L’Accordo di Programma per lo sviluppo della Barda Larga

Allo scopo di dare piena attuazione al piano per l’abbattimento totale del Digital divide ossia per ottenere la copertura di oltre il 95% della popolazione con rete a larga banda con velocità di 20 Mbit/s, è stato firmato nel mese di ottobre 2009, l’Accordo di Programma tra la Regione Calabria e il Dipartimento Comunicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico MiSE .
L’Accordo di Programma mira a potenziare l’infrastruttura xDSL disponibile per le pubbliche amministrazioni e ridurre, e in prospettiva abbattere, il digital divide che caratterizza il territorio calabrese. L’attenzione è rivolta alle aree non coperte (piccoli comuni con bassa densità abitativa, aree montane, rurali e periferiche) per le quali non sussistono ancora le condizioni di mercato per il diretto coinvolgimento e l’intervento degli Operatori privati. Il cofinanziamento previsto per l’intervento pari a 10.000.000 € (IVA inclusa).
Lo stesso Accordo sarà perfezionato, a breve termine, con la stipula di una specifica Convenzione Operativa.
Sono previsti interventi di infrastrutturazione in fibra ottica per le centrali oggi isolate dal resto del backbone nazionale e con reti wireless.
Le due figure seguenti mostrano la banda massima e il grado di copertura ADSL disponibili allo stato attuale in Calabria.

Figura 1: Disponibilità di banda ADSL

calabria1.png

Figura 2: Grado di copertura ADSL

calabria2.png

 

 

 

Fonte: U.O.A. Società dell’Informazione Regione Calabria – 2010

L’adesione al progetto ICAR
La Giunta Regionale, nell'ambito delle linee strategiche atte a favorire la diffusione e l’evoluzione dell’e-Government, ha approvato con proprio atto n.793 del 5/11/2008 le convenzioni per la collaborazione interregionale necessaria all'attuazione del progetto interregionale ICAR (Interoperabilità e Cooperazione Applicativa tra le Regioni). Il progetto ICAR  al fine di individuare standard e metodologie che garantiscano la cooperazione e lo scambio di informazioni, di dati e di servizi tra sistemi differenti, utilizzati da enti e Pubbliche Amministrazioni diverse, dal punto di vista tecnico definisce e realizza un´infrastruttura di base e alcuni servizi infrastrutturali. L' infrastruttura di cooperazione applicativa di ICAR si è resa indispensabile per la Regione Calabria per la realizzazione di alcuni tra i principali progetti, provenienti da iniziative di livello Nazionale e di riuso, in corso di attuazione. Inoltre, in virtù di uno specifico interesse del Settore Tributi, la Regione Calabria ha aderito all’intervento progettuale applicativo (Task) per la riscossione della tassa automobilistica, denominato “AP5”. La Regione Calabria, come da Accordo specifico con la Regione Piemonte  sottoscritto in data 12 settembre 2008, utilizzerà l’applicativo gestione tasse automobilistiche sviluppata dall’ente strumentale della Regione Piemonte Consorzio per il Sistema Informativo (C.S.I.). Il Consorzio supporta l’attività di bonifica degli archivi, mettendo a disposizione dell’Amministrazione Regionale tutti gli strumenti previsti dalle convenzioni in atto, tutte le soluzioni tecnologiche ed il software realizzato che si appoggia a banche dati proprietarie e fornirà l’assistenza necessaria per il loro pieno utilizzo da parte della Regione. Per ulteriori informazioni sul progetto ICAR si può consultare il paragrafo 3 del presente documento.
In data 10/12/2008 sono state pertanto firmate tutte le convenzioni  di adesione tra la Regione e il CISIS che definiscono i rispettivi impegni nell’attuazione del progetto.
L’importo complessivo del progetto è pari a 484.000 € a valere sui fondi POR 2000-2006 e sulle cosiddette “risorse liberate” se i rientri conseguenti alla certificazione dei “progetti coerenti” consentiranno tale copertura. In ogni caso la copertura finanziaria potrà essere garantita dalle risorse POR FESR 2007-2013, Asse 1, Linea 1.2.4.1. “Azioni per la realizzazione/potenziamento del sistema pubblico di connettività regionale”.
Con decreto del dirigente del settore n. 11948 del 24/06/2009 sono state liquidate le somme per l’adesione al progetto ICAR previste a seguito della firma delle convenzioni succitate.
La tabella successiva riepiloga i task di ICAR a cui ha aderito la Regione Calabria, fornendo anche il quadro economico dei singoli interventi

Tabella 3. Riepilogo dei costi del progetto ICAR Regione Calabria

Task

Regione Capofila

Costo(€)

INF 1 - Realizzazione dell’Infrastruttura di base per l’Interoperabilità e la Cooperazione Applicativa

Regione Toscana

133.000

INF 2 - Gestione di Strumenti di Service Level Agreement

Regione Liguria

130.000

INF 3 - Realizzazione di un Sistema Federato di Autenticazione

Regione Piemonte

138.000

AP5 – Bollo Auto

Regione Piemonte

83.000

Totale costo del progetto ICAR in Regione Calabria

484.000

 

Fonte: Osservatorio ICAR plus Calabria, CISIS – 2010Il

Primo Atto Integrativo
Il Primo Atto Integrativo all’Accordo di Programma Quadro SI (APQ AI) stipulato il 30 dicembre 2005, ha come oggetto la realizzazione di interventi finalizzati alla modernizzazione della PA e allo sviluppo della società civile nell’ambito della SI, nonché la rimodulazione di alcuni interventi già previsti dall’APQ originario.
Gli obiettivi individuati nell’ambito dell’integrativo sono orientati ad assicurare i servizi di connettività e di accesso alle infrastrutture con lo scopo di migliorare l’efficienza della PA e la qualità dei servizi da erogare (sistema federato di e-government) nonché di potenziare le infrastrutture tecnologiche aumentando la penetrazione nel mercato e migliorando la dinamicità di risposta verso il mercato nazionale e internazionale (innovazione digitale nelle imprese).
Attualmente l’AI SI prevede nove interventi  per un importo complessivo pari a € 41.371.870, alla stipula ne prevedeva sei per un importo pari a € 42.504.000.
La tabella seguente mostra il dettaglio del quadro finanziario degli interventi inseriti nell’Accordo Integrativo.

Cod.

Denominazione Progetto

Costo

SJ 001

RMMG - Rete dei medici di medicina generale

6.003.000

SJ 002

CST - Centro Servizi Territoriali

5.280.000

SJ 003/a

SIT - Estensione dei servizi informativi integrati per la gestione del territorio

3.150.000

SJ 003/b

SIT Sibical

2.900.000

SJ 003/c

SIT CTR - Carta Fotogrammetrica Numerica 1.5000

6.577.800

SJ 003/d

SIT Rete Geodetica Regionale

175.846

SJ 003/e

SIT Riprese aerofotogrammetriche per la CRC

1.020.824

SJ 004

Agro-alimentare biologico

12.100.000

SJ 005

IRESUD - Sistema per l’interconnessione, promozione e catalogazione nei musei statali calabresi

2.219.400

SJ 006

Ponte digitale dell’area integrata dello Stretto

1.945.000

TOTALE APQ AI al 31/12/2008

41.371.870

Tabella 4. Riepilogo interventi in AI APQ SI Regione Calabria
Fonte: Osservatorio ICAR plus Calabria, CISIS – 2010 

 

Si rimanda alla sezione relativa ai progetti avviati (paragrafo 4) per un approfondimento/aggiornamento sugli interventi inseriti nell’AI all’APQ Società dell’Informazione che insistono sul territorio regionale e che risultano riconducibili alle tematiche di interesse del presente documento ossia i progetti RMMG - Rete dei Medici di Medicina Generale e PR5SIT - Estensione dei servizi informativi integrati per la gestione del territorio.

Qui a destra le sezioni del Dossier riguardanti:

  • Il modello di governance e di community network della regione
  • Il Dispiegamento dell'infrastruttura di Cooperazione regionale
  • Le esperienze regionali in tema di ICA
  • Il caso di Studio della Regione
  • Il dossier completo (.pdf)