Lombardia
Quadro strategico regionale
La strategia di Regione Lombardia nel settore dell’ICT consente un maggior coordinamento e armonizzazione dei processi innovativi sia a livello del proprio SIREG (Sistema Regionale) che nei confronti di Enti Locali e Centrali, considerando le tecnologie dell’informazione e della comunicazione strumenti per la cooperazione e il coordinamento, tali da facilitare e semplificare il rapporto tra tutti gli attori del sistema. Tale strategia prevede, infatti, non solo interventi di ammodernamento tecnologico dei vari sistemi informativi degli enti del territorio lombardo ma anche e soprattutto interventi riorganizzativi atti a migliorare sia l’efficienza interna delle singole amministrazioni che il rapporto tra P.A. e cittadini ed imprese.
Obiettivo primario è quello di mettere la tecnologia a disposizione di tutti i cittadini lombardi per semplificare e rendere più facile l’accesso ad un mondo di conoscenze e capacità utili per migliorare la qualità della vita. A tal proposito Regione Lombardia si è dotata, negli anni, di una serie di policy e strumenti in grado di raggiungere tali obiettivi.
Le Linee strategiche ICT 2006-2009 per l’evoluzione del sistema informativo regionale (SIR) sono uno strumento di governo che permette di agire, attraverso l’erogazione di molteplici servizi, di conoscere i fenomeni presenti sul territorio, di analizzare la realtà lombarda e di supportare i processi decisionali, programmatori e di governo. Proprietà imprescindibile per l’efficienza degli enti lombardi è la diffusione della cooperazione applicativa al fine di sviluppare la CNL (Community Network Lombarda).
Tra le principali policy di riferimento assume particolare rilievo il protocollo d’intesa sottoscritto a novembre 2008 tra Regione Lombardia ed il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione dal titolo: “la digitalizzazione della pubblica amministrazione e la realizzazione di servizi avanzati per cittadini ed imprese”.
Con il protocollo d’intesa Regione Lombardia prosegue le azioni di sviluppo dell’e-government e della società dell’informazione collocando tra i pilastri fondamentali l’applicazione della cooperazione applicativa all’interno degli ambiti di intervento concordati tra Regione e Ministero strettamente collegati, in forma trasversale, ai seguenti progetti strategici: Carta Nazionale dei Servizi/Carta Regionale dei Servizi, Carta Regionale dei Trasporti, Fatturazione Elettronica, Banda Larga.
Un altro documento di particolare importanza è il DPEFR 2009-2011 (Documento di Programmazione Economica e Finanziaria Regionale) con il quale viene dato particolare risalto all’efficienza interna, ovvero la sua digitalizzazione ed il suo ammodernamento per favorire la diffusione e l’uso della rete tramite la disponibilità di servizi pubblici on-line e lo sviluppo di nuove competenze per combattere ogni tipo di “esclusione”.
Una delle condizioni necessarie e indispensabili per la realizzazione della Società regionale dell’Informazione si concretizza nella stretta cooperazione della filiera pubblica lombarda - Regione e “Sistema regionale” (L.R. 27 dicembre 2006, n. 30), province, comuni, aggregazioni di comuni.
Di qui la futura costituzione di una community network lombarda sia come rete di attori istituzionali, che nella sua dimensione regionale del Sistema Pubblico di Connettività (SPC), con lo sviluppo ed il potenziamento delle infrastrutture di Regione Lombardia.
Al fine di una crescita armoniosa del sistema istituzionale lombardo determina particolare rilievo il protocollo d’intesa che Regione Lombardia ha sottoscritto con ANCI Lombardia a giugno 2008 in cui si manifesta principalmente il raggiungimento dei massimi livelli di efficacia ed efficienza dell’azione pubblica attraverso l’incentivazione della diffusione di infrastrutture telematiche quindi del Servizio Pubblico di Connetività (SPC) e all’attivazione del progetto ICAR oltre che verso una tutela dei piccoli comuni con l’impegno tra le parti di incentivare forme di aggregazione e gestione associata dei servizi comunali.
Il POR regionale FESR 2007-2013 mette invece in evidenza lo sviluppo della società dell’informazione in materia di banda larga.
In tale documento si rileva che nel territorio lombardo lo sviluppo delle dorsali in fibra ottica copre circa 1.168.000 km su un totale nazionale di 6.652.000 km.
Si sottolinea che la diffusione delle nuove tecnologie appare più elevata nel territorio regionale rispetto alla media nazionale, ed in linea con quanto si verifica nelle aree europee più evolute.
Per quanto riguarda la semplificazione, in particolare la “modernizzazione ed efficacia dell’azione amministrativa” Regione Lombardia ha sottoscritto, in data 16 giugno 2006, con Unioncamere Lombardia e con le 12 camere di commercio lombarde l’Accordo di Programma Quadro per lo sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo.
Tale Accordo prevede, per quanto concerne lo sviluppo della società dell’informazione:
• la gestione completamente telematica dei bandi attivati all’interno dell’AdP in modo da favorire la semplificazione dei rapporti tra imprese e P.A. oltre che l’attività di integrazione fra i sistemi informatici regionali e camerali;
• la creazione delle condizioni per lo sviluppo dei rapporti telematici fra le P.A. Lombarde, attraverso la diffusione della firma digitale e della PEC (Posta Elettronica Certificata);
• lo studio di fattibilità di un portale “impresa.lombardia”;
• le strategie di intervento e la coesione tra il sistema lombardo ed il sistema camerale.
Qui a destra le sezioni del Dossier riguardanti:
- Il modello di governance e di community network della regione
- Il Dispiegamento dell'infrastruttura di Cooperazione regionale
- Le esperienze regionali in tema di ICA
- Il caso Studio della Regione
- Il dossier completo (.pdf)